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La tua mente è il tuo primo collaboratore. Impara a gestirla.

Aggiornamento: 11 apr


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Tecniche di PNL e ipnosi per CEO e imprenditori. Ancoraggio, Swish, Reframing e Livelli Logici: il manuale operativo per la tua mente.

Sono Mauro Brocca, life mental coach, esperto in PNL e ipnosi.

Lavoro con CEO e titolari d'azienda. Persone che hanno già tutto: competenze, team, risorse. Eppure si trovano bloccati. Non fuori. Dentro.

Era il 2008 e per eventi forse casuali mi trovai a tenere il mio primo corso, senza esperienza, pieno di paure, ed armato solo della mia conoscenza accumulata dalla fine degli anni 70.

Iniziai con una frase che ancora oggi può sembrare banale.

''Per ottenere quello che volete servono tre cose. Volerlo davvero. Avere le strategie giuste. Applicarle.''

Il problema che vedo ogni giorno non è la terza.

È quasi sempre la prima o la seconda.

Non sai con precisione cosa vuoi, oppure usi strategie mentali che lavorano contro di te.

Questo articolo è un manuale d'uso.

Leggi, prendi appunti, applica.

Il problema che non vedi

La tua mente inconscia gestisce circa il 95% delle tue decisioni. Il restante 5% è ciò che chiami "ragionamento". Quando prendi una decisione strategica, credi di stare analizzando dati. In realtà stai eseguendo un copione scritto anni e a volte decenni e fa.

Quel copione include le tue convinzioni limitanti. Frasi che hai ascoltato, esperienze che hai vissuto, traumi piccoli o grandi che hai metabolizzato male. Diventano regole operative. Girano in background come un software. E producono risultati coerenti con quelle regole, non con i tuoi obiettivi di oggi.

Esempio concreto: un titolare ha un team da 40 persone. Sa che deve delegare. Lo sa da anni. Non lo fa. In sessione emerge che da bambino ha imparato che "se vuoi che una cosa sia fatta bene, falla tu". Non è pigrizia. Non è mancanza di fiducia nel team. È un programma che gira ancora, inconsapevole, e sabota ogni tentativo di delega.

Nessuna riunione strategica risolve questo. Nessun corso di management lo tocca. Serve andare dove sono scritte le istruzioni.

Le tecniche che uso. Spiegate davvero.

1. I Livelli Logici di Robert Dilts — Dove si trova il vero problema

Dilts ha mappato l'esperienza umana in 6 livelli gerarchici. Dall'alto verso il basso: Scopo → Identità → Valori e Convinzioni → Capacità → Comportamenti → Ambiente.

La regola è questa: un cambiamento a un livello superiore si propaga automaticamente ai livelli inferiori. Non vale il contrario.

Se un CEO non riesce a prendere decisioni difficili (livello Comportamenti), intervenire sul comportamento è inutile. Bisogna salire. Forse c'è una convinzione che dice "sbagliare vuol dire fallire" (livello Convinzioni). Forse c'è un'identità che dice "io sono una persona prudente" (livello Identità). Il lavoro va fatto lì.

Esercizio pratico — Diagnosi dei 6 livelli:

Prendi un obiettivo che non riesci a raggiungere da tempo. Rispondi a queste domande nell'ordine:

  • Ambiente: Dove e quando non riesci? In quali contesti specifici?

  • Comportamenti: Cosa fai o non fai concretamente?

  • Capacità: Hai le competenze? Sai come farlo?

  • Convinzioni: Cosa credi su questo obiettivo? Credi di meritarlo?

  • Identità: Chi sei tu rispetto a questo? Come ti definisci?

  • Scopo: Per chi o per cosa è importante raggiungerlo davvero?

Se la risposta si blocca a Convinzioni o Identità, hai trovato il livello in cui lavorare. Non prima.

2. L'Obiettivo Ben Formato — Prima di agire, costruisci bene il bersaglio

La maggior parte delle persone ha obiettivi vaghi. "Voglio crescere". "Voglio stare meglio". "Voglio avere più tempo". Questi non sono obiettivi. Sono direzioni.

Un obiettivo ben formato in PNL risponde a criteri precisi. Deve essere:

  • Espresso in positivo — non "voglio smettere di procrastinare" ma "voglio prendere decisioni entro 24 ore dalla raccolta dati"

  • Sotto il tuo controllo — dipende da te, non dagli altri

  • Specifico e misurabile — quando sai che l'hai raggiunto?

  • Con un contesto definito — dove, quando, con chi?

  • Ecologico — cosa cambia nella tua vita raggiungendolo? Hai perso qualcosa?

Esercizio pratico:

Scrivi il tuo obiettivo principale ora. Poi riscrivilo rispondendo a ciascuno dei cinque criteri. Confronta le due versioni. La differenza che senti è la differenza tra un desiderio e un obiettivo operativo.

3. L'Ancoraggio — Accendi lo stato mentale che vuoi, quando vuoi

In PNL un'ancora è un'associazione neurale tra uno stimolo e uno stato interno. Funziona esattamente come il cane di Pavlov: uno stimolo preciso attiva una risposta automatica.

La buona notizia è che puoi creare ancore intenzionali.

Come si installa un'ancora cinestesica:

  1. Identifica uno stato mentale che vuoi saper attivare su comando. Esempio: lucidità decisionale sotto pressione.

  2. Ricorda un momento in cui eri in quello stato al massimo. Rivivilo nei dettagli — cosa vedevi, sentivi, provavi.

  3. Nel picco dell'intensità di quello stato (non prima, non dopo), premi pollice e indice della mano sinistra insieme con fermezza.

  4. Ripeti il processo 3-5 volte su ricordi diversi dello stesso stato.

  5. Testa l'ancora: premi le dita e osserva cosa succede.

Esempio applicato: un CEO mi ha detto che in alcune riunioni con il CdA perdeva la lucidità. Abbiamo installato un'ancora su uno stato di calma e chiarezza vissuto in un contesto sportivo. Prima delle riunioni critiche, attiva l'ancora. Risultato: la risposta fisiologica cambia, il dialogo interno cambia, le decisioni cambiano.

4. Il Reframing — Cambia la cornice, cambia il significato

Il reframing è la tecnica con cui si modifica il significato attribuito a un evento senza cambiare l'evento. Il fatto rimane identico. La cornice interpretativa no.

Esistono due tipi principali:

Reframing di contesto: "In quale contesto questo comportamento sarebbe una risorsa?" Una persona che non riesce a delegare è "un problema" in azienda, ma la stessa attenzione al dettaglio è una risorsa in un contesto di controllo qualità o crisi operativa.

Reframing di contenuto: "Cosa significa davvero questo?" Un imprenditore che ha perso un cliente importante lo vive come fallimento. Il reframe: "Questo mi ha liberato risorse per un cliente con margini tripli." Non è ottimismo. È ricalibrazione cognitiva.

Esercizio pratico:

Prendi un problema attuale. Scrivi come lo definisci ora. Poi rispondi: "In quale contesto questa stessa situazione sarebbe un vantaggio?" e "Quale valore nuovo porta con sé questo evento?". Scrivi almeno 3 risposte per domanda. La prima è quasi sempre ovvia. La terza sposta qualcosa.

5. Lo Swish Pattern — Sostituisci il pattern automatico

Lo Swish è una tecnica visiva di PNL che interrompe un pattern comportamentale indesiderato e lo sostituisce con uno nuovo. Agisce sulla submodalità delle immagini mentali.

Protocollo base:

  1. Identifica il comportamento che vuoi cambiare. Esempio: la tendenza a rimandare decisioni difficili.

  2. Trova l'immagine mentale che precede quel comportamento (l'innesco). Come la vedi? Dove si trova nel tuo campo visivo? È grande o piccola? A colori o in bianco e nero?

  3. Costruisci un'immagine di come ti vedi quando hai già superato quel pattern — te stesso che prende decisioni rapide e chiare. Dettagliata, a colori, coinvolgente.

  4. Metti l'immagine dell'innesco al centro, grande e vivida. Nell'angolo in basso a destra metti l'immagine della versione potenziata di te, piccola e scura.

  5. Fai "Swish": l'immagine dell'innesco diventa piccola e sbiadisce, mentre l'immagine potenziata esplode grande e luminosa al centro. Veloce, come un flash.

  6. Cancella tutto. Ripeti 5-7 volte.

Dopo alcune ripetizioni, l'immagine dell'innesco perde intensità. Il pattern si interrompe.

6. L'Ipnosi Ericksoniana — Dove avviene il cambiamento profondo

Milton Erickson ha rivoluzionato l'ipnosi negli anni '60-'70. Il suo approccio, detto naturalistico, non prevede comandi autoritari né stati di incoscienza. Il soggetto rimane pienamente presente. Semplicemente, la mente critica si allenta e diventa possibile lavorare direttamente con l'inconscio.

In sessione uso l'ipnosi ericksoniana per:

Riscrivere convinzioni limitanti radicate. Quelle che la PNL identifica ma non riesce a sciogliere completamente con tecniche cognitive. In trance, il pattern viene accessibile e modificabile.

Installare risorse. Uno stato di calma, di autorevolezza, di visione strategica può essere ancorato in trance con una permanenza molto superiore alle tecniche da svegli.

Liberare blocchi decisionali. Molti CEO hanno blocchi su decisioni specifiche — licenziare un collaboratore storico, chiudere una linea di business, cambiare modello organizzativo. Sotto ipnosi, la risposta emotiva che blocca la decisione viene rielaborata.

Cosa non è l'ipnosi ericksoniana: non perdi il controllo. Non dici cose che non vuoi dire. Non esegui comandi. Sei tu a guidare il processo — io creo le condizioni perché la tua mente inconscia lavori in tua direzione.

7. Il Ricalco e la Guida — Entra in sintonia, poi cambia direzione

Il ricalco (pacing) è la tecnica con cui si crea sintonizzazione profonda con un interlocutore. Si ricalca il linguaggio del corpo, il ritmo del respiro, il tono di voce, le parole chiave usate. Una volta stabilita la sintonizzazione, il soggetto tende a seguire chi lo ha ricalcato — è la guida (leading).

In coaching lo uso per: creare il contesto relazionale che permette al cliente di abbassare le difese e lavorare in profondità. Senza quel contesto, tutto il resto è teoria.

8. Il Meta Modello — Ascolta quello che non viene detto

Il Meta Modello è uno strumento linguistico che identifica le distorsioni, generalizzazioni e cancellazioni nel linguaggio di chi parla.

Esempi:

  • "Non riesco mai a farmi rispettare dal team" → Mai? Con nessuno? In nessun contesto? (generalizzazione)

  • "So già che non funzionerà" → Come lo sai? Su quale base? (lettura del pensiero / distorsione)

  • "È impossibile" → Impossibile per chi? Cosa lo rende impossibile? (cancellazione del contesto)

In sessione, ogni frase assoluta è una porta. Entrare con le domande giuste del Meta Modello porta il cliente a scoprire da solo la mappa limitante che sta usando.

Come funziona un percorso con me

Non faccio sessioni generiche di coaching motivazionale.

Ogni percorso inizia con una sessione diagnostica di te.

Soffri di timore del giudizio?

Soffri di disistima?

Soffri di senso di colpa?

Soffri di paura dell'abbandono?

E li risolviamo definitivamente.

Una volta che sei libero da interferenze definiamo la mappa degli obiettivi sui Livelli Logici e identifico dove si trova il blocco reale.

Poi costruiamo un protocollo specifico che integra le tecniche sopra la PNL, ancoraggio, swish, reframing, ipnosi e in base a ciò che emerge.

Lavoro in presenza o online. Mediamente un percorso efficace su un obiettivo specifico richiede tra le 4 e le 8 sessioni.

Quella frase con la quale ho iniziato il mio percorso di mental coach vale ancora

Ognuno può ottenere ciò che vuole. A tre condizioni: volerlo davvero, avere le strategie giuste, applicarle.

Il mio lavoro è aiutarti a chiarire la prima e fornirti le seconde. La terza dipende da te.

Se riconosci qualcosa in quello che hai letto un blocco specifico, un pattern che si ripete, una decisione che rimandi da troppo tempo contattami via WhatsApp.

Una conversazione diretta.

Mauro Brocca

Life Mental Coach | Esperto in PNL e Ipnosi Mind Unlock Modulo di Contatto


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