Perché ti blocchi prima di fare la cosa giusta
- maurobroccalifecoa

- 21 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min

C'è una storia che mi torna spesso in mente.
Un uomo, chiamiamolo Riccardo, da giovane incontra una donna.
Scocca la scintilla.
Si piacciono.
Si danno appuntamento.
Il giorno dell'appuntamento, Riccardo arriva a tre isolati da casa sua. E torna indietro.
Non la rivede più.
Anni dopo, quella rimane il suo unico vero rimpianto.
Non è paura. È un calcolo sbagliato.
Riccardo non era codardo.
Era semplicemente bloccato da un errore mentale che facciamo tutti.
Aveva sopravvalutato il rischio.
Aveva sottovalutato l'opportunità.
Risultato: paralisi.
Io distinguo due variabili in ogni decisione importante:
Opportunità = la probabilità e la portata del beneficio che puoi ottenere.
Rischio = la probabilità e la portata del costo che potresti subire.
Il problema è che il cervello non li pesa in modo neutro. Li distorce.
Come funziona il cervello davanti a una scelta
Il nostro sistema nervoso è costruito per evitare la perdita, non per cercare il guadagno.
È una questione evolutiva.
In PNL lo chiamiamo bias della perdita: una minaccia percepita pesa il doppio rispetto a un'opportunità equivalente.
Questo meccanismo era utile nella savana.
Molto meno in una sala riunioni, in un colloquio, o davanti a una scelta di vita.
Risultato concreto: molti imprenditori e CEO che seguo non mancano di coraggio.
Mancano di un metodo per calibrare questa bilancia.
Il manuale d'uso: tre domande da farti
Quando ti trovi di fronte a una scelta e senti resistenza, fermati e rispondi a queste tre domande.
1. Cosa sto rischiando davvero? Non in modo vago. Concretamente. Quanto? Con quale probabilità? In quale arco di tempo?
2. Cosa sto perdendo se non agisco? Questa è la domanda che molti saltano. Il non agire ha un costo. Spesso più alto dell'azione.
3. Questa scelta è coerente con dove voglio arrivare? Io uso tre livelli: ciò che fai adesso (azione), ciò che vuoi ottenere (ambizione), ciò per cui ha senso tutto quanto (aspirazione).
Se i tre livelli sono allineati, la risposta di solito è chiara.
Cosa faccio io in sessione
Con il Metodo Mind Unlock lavoro esattamente su questo meccanismo.
Non con teorie. Con strumenti concreti di PNL e ipnosi ericksoniana che agiscono direttamente sul modo in cui il cervello valuta rischio e opportunità.
In molti casi, la resistenza non è razionale. È uno schema appreso. E gli schemi appresi si possono cambiare.
Se ti riconosci in Riccardo
Non ti sto dicendo che devi diventare un temerario.
Ti sto dicendo che vale la pena capire se la tua prudenza è saggezza o è un errore di calcolo che ti costa caro da anni.
Se vuoi parlarne, scrivimi.
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Mauro Brocca — Life & Mental Coach | Metodo Mind Unlock | PNL · Ipnosi Ericksoniana ·


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