Porti due secchi al pozzo ogni giorno.
- maurobroccalifecoa

- 1 minuto fa
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Uno è pieno di buchi.

C'è una storia che racconto spesso ai CEO e agli imprenditori con cui lavoro.
Una donna anziana, ogni mattina, cammina per un chilometro fino al pozzo del villaggio. Porta due secchi di bambù appesi a un bastone sulle spalle.
Il secchio di destra è perfetto. Porta tutta l'acqua fino a casa.
Il secchio di sinistra è rotto. Ha un buco. Ogni giorno arriva a casa mezzo vuoto.
Un giorno il secchio rotto le parla.
"Mi vergogno. Sono difettoso. Ogni giorno ti faccio fare tutta questa strada e arrivo a casa mezzo vuoto. Sono uno spreco."
La donna sorride.
"Hai visto i fiori lungo il sentiero? Sul tuo lato del percorso crescono fiori bellissimi. Li ho piantati io, anni fa, sapendo del tuo buco. Ogni giorno tu li innaffi senza saperlo. Grazie a te posso portare fiori freschi in casa e al villaggio."
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Perché questa storia ti riguarda.
Ho conosciuto decine di CEO e titolari d'azienda che si comportano esattamente come quel secchio.
Portano avanti aziende, team, fatturati. Ottengono risultati. Ma dentro, si raccontano una storia sbagliata:
"Sono disorganizzato." "Non so delegare." "Sono troppo impulsivo." "Non riesco a staccare."
Si concentrano sul buco. E perdono di vista i fiori.
In PNL e ipnosi ericksoniana lavoriamo su questo meccanismo.
Il cervello umano è programmato per il bias di negatività. Registra le minacce con più intensità dei successi. È un meccanismo di sopravvivenza che ha funzionato benissimo per 200.000 anni.
Il problema è che oggi non stai scappando da un predatore. Stai cercando di guidare un'azienda. E quel meccanismo ti lavora contro.
"Il problema non è il buco. È che non sai dove sono i tuoi fiori."
Manuale d'uso: tre domande che cambiano la prospettiva.
Non ti chiedo di fingere che il buco non esista. Ti chiedo di guardare anche i fiori.
1. Cosa sta crescendo grazie a come sei fatto?
Quella caratteristica che chiami "difetto" — l'impulsività, la tendenza al controllo, l'incapacità di delegare — in quali contesti ha prodotto risultati? Scrivilo. Non nella testa. Su carta.
2. Cosa racconto a me stesso di questa caratteristica?
In ipnosi ericksoniana chiamiamo questo "credenza limitante". Non è la realtà. È una storia che il cervello ripete così spesso da sembrare un fatto. Identificala. Scritta diventa molto meno potente.
3. Quale storia alternativa è ugualmente vera?
Il secchio non si racconta: "sono utile nonostante il buco". Si racconta: "sono utile grazie a come sono fatto". La differenza è sottile. L'impatto è enorme.
Cosa succede in una sessione con me.
Con i CEO e i titolari d'azienda con cui lavoro, questo è spesso il punto di partenza.
Non arrivano da me perché hanno fallito. Arrivano perché hanno già costruito qualcosa di importante e sentono che potrebbero andare oltre. Ma c'è qualcosa che li blocca. Un pattern che si ripete. Una voce interna che li frena esattamente quando dovrebbero accelerare.
Con la PNL mappa il pattern. Con l'ipnosi ericksoniana accedi allo strato dove quel pattern si è formato. Con il coaching costruiamo il comportamento nuovo.
Non si tratta di motivazione. Non si tratta di pensiero positivo.
Si tratta di riprogrammare la struttura interna che genera il comportamento.
Hai riconosciuto il tuo secchio in questa storia?
Se vuoi capire dove sono i tuoi fiori e smettere di fissare il buco, scrivimi. Facciamo una chiamata conoscitiva senza impegno. In 30 minuti capiamo se ha senso lavorare insieme.
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Mauro Brocca | Life & Mental Coach | Metodo Mind Unlock
NLP • Ipnosi Ericksoniana • Coaching per CEO e Titolari d'Azienda


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