8 passi che separano i leader che crescono da quelli che si bloccano
- maurobroccalifecoa

- 22 feb
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 2 mar

Introduzione
Ho lavorato con molti CEO e titolari d'azienda nel corso degli anni. Una cosa che ho notato è che le persone più in difficoltà non mancano di competenze tecniche. Spesso, ciò che manca è un sistema per migliorare se stesse.
Oggi voglio condividere con te un modello che utilizzo con i miei clienti. Otto passi concreti. Niente teorie. Niente motivazione spicciola.
1. Chiedi
La domanda più potente che puoi fare è: "Come posso migliorare?" Falla ai tuoi collaboratori, al tuo team, a tua moglie e ai tuoi figli.
La maggior parte dei leader non la fa mai. Hanno paura della risposta o pensano di sapere già tutto. Quelli che la fanno, cambiano.
2. Ascolta
Qui casca quasi tutto il mondo. Quando chiedi feedback, la prima cosa che vuoi fare è spiegarti. Vuoi difenderti e correggere chi parla. Non farlo.
Stai zitto. Lascia che l'altro finisca. Tratta quello che ti dicono come un'informazione utile, non come un attacco.
3. Pensa
Non rispondere subito. Non reagire di pancia. Prenditi del tempo. Lascia sedimentare quello che hai sentito. Chiediti: "C'è qualcosa di vero in quello che mi hanno detto?" Spesso la risposta è sì.
4. Ringrazia
Quando qualcuno ti dà un feedback difficile, ringrazialo. Punto. Non è debolezza, è intelligenza. Chi ti dice una cosa scomoda ti sta facendo un regalo. Se lo punisci con il silenzio o con la difensiva, la prossima volta non parlerà più.
5. Rispondi
Adesso puoi parlare. Non per giustificarti, ma per riconoscere ciò che c'è da riconoscere e dire come intendi muoverti da qui in avanti. Una risposta efficace suona così: "Hai ragione su questo punto. Ecco cosa farò diversamente."
6. Coinvolgi
Il cambiamento da soli è difficile. Molto difficile. Dì alle persone su cosa stai lavorando. Chiedi il loro aiuto e invitale a dirti quando scivolano. Quando gli altri sono coinvolti nel tuo miglioramento, diventano tuoi alleati, non più giudici.
7. Cambia
Questo è il punto dove molti si fermano. Chiedono feedback, ascoltano, ringraziano e poi non fanno niente. Il cambiamento richiede disciplina. Richiede di fare qualcosa di diverso ogni giorno, anche quando è scomodo. Non c'è scorciatoia.
8. Segui
Ogni due mesi, torna da chi ti ha dato il feedback. Chiedi: "Sto migliorando? Cosa posso fare meglio?" Ho condotto uno studio su 86.000 persone in tutto il mondo. La differenza tra chi migliora e chi no? Non era il programma di formazione. Non era il coach. Era il follow-up. Chi lo fa, migliora. Chi non lo fa, torna al punto di partenza.
Il Manuale d'Uso
Stampa questi otto passi e mettili da qualche parte visibile:
Chiedi → Ascolta → Pensa → Ringrazia → Rispondi → Coinvolgi → Cambia → Segui
Scegli una persona importante nella tua vita, sia professionale che personale. Falle la domanda questa settimana: "Come posso migliorare per te?" Poi segui i passi. Uno alla volta. Non serve fare tutto perfettamente. Serve iniziare.
Lavori su Te Stesso, ma Non Sai da Dove Partire?
Questo è esattamente il tipo di lavoro che faccio con CEO e titolari d'azienda: costruire la consapevolezza di sé come strumento di leadership. Utilizzo tecniche di PNL e ipnosi per intervenire sui pattern che bloccano la crescita.
Se vuoi capire come posso aiutarti, scrivimi direttamente.
Conclusione
In conclusione, il percorso per diventare un leader migliore è un viaggio. Un viaggio che richiede impegno e volontà di affrontare le proprie debolezze. Ricorda, il miglioramento è un processo continuo. Sii aperto al feedback e pronto a cambiare. Solo così potrai raggiungere il tuo pieno potenziale.
Mauro Brocca Life & Mental Coach
PNL e Ipnosi


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