Come gestisco qualsiasi conversazione senza perdere il filo
- maurobroccalifecoa

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Non importa di cosa si parla.
Lavoro.
Famiglia.
Soldi.
Una decisione difficile.
C’è una cosa che cambia tutto: le domande che fai.
Non le risposte.
Le domande.
Chi fa le domande guida la conversazione.
Chi risponde la segue.
Lo vedo spesso con imprenditori e CEO con cui lavoro.
Persone abituate a prendere decisioni, ma che nelle conversazioni importanti perdono il controllo della direzione.
Succede perché cercano di spiegare troppo.
Il problema delle conversazioni normali
La maggior parte delle persone parla. Molto.
Spiega. Argomenta.
Difende la propria posizione.
Si giustifica.
Nel frattempo l’altro fa lo stesso.
Risultato: due monologhi paralleli.
Nessuno ascolta davvero. Nessuno capisce davvero.
A un certo punto ho smesso di farlo.
Ho iniziato a fare domande di precisione.
Cosa sono le domande di precisione
In PNL si chiamano così perché fanno una cosa sola: togliere la vaghezza.
Le persone comunicano per generalizzazioni.
Dicono:
“sempre” “mai” “tutti” “nessuno”
Oppure:
“non ce la faccio” “è impossibile” “le cose vanno così”.
Sembrano frasi complete. Non lo sono.
Dietro c’è sempre un’esperienza specifica che la persona non sta dicendo.
A volte non sa come dirla. A volte non ne è consapevole.
La domanda di precisione entra lì.
Non giudica. Non corregge.
Chiede.
Come usarle nella vita di tutti i giorni
Non devi essere un coach.
Puoi usarle:
con un collaboratore che dice che il progetto non funziona
con un socio che dice che non si può fare
con un cliente che dice che è troppo caro
con un figlio che dice che non ci riesce mai
con te stesso quando pensi che sia troppo tardi
La domanda di precisione non è aggressiva.
Non è un interrogatorio.
È curiosità reale. È il segnale che stai ascoltando.
50 domande di precisione
Le ho divise per situazione. Scegli quelle che ti servono.
Non usarle tutte. Una domanda giusta al momento giusto vale più di dieci domande di fila.
Quando qualcuno generalizza
Sempre? C'è mai stata un'eccezione?
Mai? Nemmeno una volta?
Tutti? Chi in particolare?
Cosa intendi esattamente con “impossibile”?
Cosa dovrebbe succedere perché fosse possibile?
In che situazione specificamente?
Da quando è così?
Chi ha deciso che le cose stanno così?
Quando qualcuno dice “non posso”
Cosa ti impedisce, in questo momento?
Se potessi, come lo faresti?
Cosa succederebbe se provassi lo stesso?
Cosa dovresti avere per riuscirci?
Chi lo fa già, tra le persone che conosci?
Hai mai fatto qualcosa di simile in passato?
Cosa cambia se smetti di chiamarlo impossibile?
Quando qualcuno è vago o confuso
Cosa intendi esattamente?
Puoi farmi un esempio concreto?
Cosa hai visto o sentito che ti ha fatto pensare questo?
Come sai che è così?
Chi ti ha detto una cosa del genere?
Rispetto a cosa lo stai misurando?
Cosa significherebbe per te, in termini pratici?
Quando qualcuno è bloccato su una decisione
Cosa sai già, che stai ignorando?
Cosa succede se non decidi?
Quale delle due opzioni ti fa dormire meglio?
Tra cinque anni quale scelta ti sembrerà giusta?
Cosa ti spaventa dell'opzione che preferisci?
Chi verrebbe influenzato da questa scelta, oltre a te?
Qual è il costo di non scegliere?
Se un tuo collega fosse nella tua situazione, cosa gli diresti?
Quando qualcuno si lamenta o attacca
Cosa vorresti che fosse diverso, nel concreto?
Cosa hai già provato?
Cosa ti serve da me ora: ascolto o soluzione?
Cosa puoi fare tu, indipendentemente dagli altri?
Cosa cambierebbe se smettessi di aspettare che cambino loro?
Cosa stai guadagnando restando in questa situazione?
Quando qualcuno si sminuisce
Chi ha detto che non sei capace?
Quando hai fatto bene qualcosa di simile?
Cosa direbbe di te qualcuno che ti stima?
Cosa cambierebbe se ti credessi, anche solo per un giorno?
Da dove viene quella voce che dice che non basti?
Se fossi il tuo miglior amico, cosa ti diresti?
Quando vuoi capire cosa vuole davvero
Cosa vuoi davvero, al di là di quello che mi stai chiedendo?
Cosa è più importante per te in questa situazione?
Se tutto andasse bene, com’è la tua giornata tra sei mesi?
Cosa devi smettere di fare per arrivare dove vuoi?
A cosa ti costerebbe di più rinunciare?
Cosa non hai ancora detto che cambierebbe tutto?
Domande per chiudere bene una conversazione
Cosa ti porti a casa da questa conversazione?
Qual è il primo passo che fai oggi?
Come usarle senza sembrare un interrogatorio
Una domanda alla volta.
Fai la domanda. Aspetta.
Non riempire il silenzio.
Il silenzio non è imbarazzante. È il momento in cui l’altro pensa davvero.
Se la risposta è vaga, non ripetere la stessa domanda. Fanne una più specifica.
Non correggere. Non commentare.
Ascolta.
Poi, se serve, fai un’altra domanda.
Il tuo obiettivo non è avere ragione.
È capire cosa c’è davvero nell’altra persona.
Quando succede, la conversazione cambia.
Le difese scendono. L’altro si apre.
E spesso trova da solo la risposta.
Manuale d’uso rapido
Se vuoi applicarlo subito:
Individua una frase vaga
Non contraddirla
Fai una domanda precisa
Aspetta la risposta
Fai una domanda ancora più specifica
Tre o quattro domande fatte bene cambiano una riunione, una trattativa o una conversazione difficile.
Se vuoi lavorarci insieme
Le domande di precisione sono il livello base.
Nel lavoro che faccio con imprenditori e manager andiamo oltre.
Usiamo:
PNL
ipnosi consapevole
il mio metodo Mind Unlock
Serve per togliere rumore mentale, chiarire decisioni e gestire conversazioni complesse senza perdere lucidità.
Se vuoi parlarne con me, puoi prenotare una sessione di 30 minuti qui:
Oppure trovi tutto sul mio sito.
Mauro Brocca Life & Mental Coach Metodo Mind Unlock · PNL · Ipnosi Consapevole maurobroccalifecoach.com


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