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E se il problema non fosse chi ti lascia?

Quello che nessuno ti dice sulle relazioni che finiscono

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Il problema non è chi ti lascia. È il pattern che lo ha reso possibile. Scopri come lavorare sulle relazioni con il Metodo Mind Unlock.

Hai perso un socio.

Un collaboratore chiave.

Un amico di lunga data.

Forse una relazione sentimentale.

La prima cosa che fai è cercare un colpevole. Di solito lo trovi nell'altro.

È comprensibile. È umano. È anche quasi sempre sbagliato.

"La mente non registra chi se ne va. Registra il pattern che ha reso quella perdita possibile."

Ho lavorato con molti CEO e titolari d'azienda nel corso degli anni.

Uno dei temi ricorrenti è questo: la stessa tipologia di perdita che si ripete.

Stesso tipo di tradimento.

Stesso tipo di abbandono.

Stessa sensazione di essere stati usati.

Cambiano le persone.

Il copione resta uguale.

Quando succede una volta, è sfortuna.

Quando succede sempre, è un pattern.

E i pattern non vivono fuori da te. Vivono dentro.

Non sto dicendo che hai torto. Sto dicendo che hai un sistema interno costruito negli anni, in modo del tutto automatico che seleziona le persone, determina quanto ti fidi, decide quando chiuderti e quando aprirsi.

Quel sistema lavora sotto la soglia della tua consapevolezza.

Il problema non è chi ti lascia.

Il problema è il filtro con cui scegli chi far entrare.

Con le tecniche che uso PNL, ipnosi ericksoniana, psiconeuroimmonologia lavoriamo su quel filtro.

Non in modo teorico. In modo operativo, diretto, misurabile.

Il cervello non distingue tra un ricordo e una proiezione futura se vengono presentati nel modo giusto.

Questo è il punto di partenza.

Quello che hai vissuto ha lasciato tracce neurolog

iche precise.

Quelle tracce guidano le tue scelte oggi, spesso senza che tu te ne accorga.

Modificarle è possibile. Richiede metodo, non forza di volontà.

Manuale d'uso — cosa puoi fare adesso

01Identifica il pattern. Pensa alle ultime tre relazioni significative finite male lavoro, personali, entrambe.

Scrivi una parola per descrivere come ti sei sentito alla fine di ognuna.

Se la parola è la stessa, hai trovato il pattern.

02 Smetti di analizzare l'altro. Ogni minuto che passi a capire "perché lo ha fatto" è un minuto tolto alla domanda più utile: "cosa mi ha portato a scegliere quella persona, in quel momento, con quella fiducia?"

03 Osserva la tua soglia di fiducia. La dai troppo presto? La tieni troppo in alto? Entrambe le posizioni estreme producono lo stesso risultato: relazioni che non reggono il peso reale.

04 Non confondere comprensione con cambiamento. Capire il problema è il 10% del lavoro.

Il 90% è riscrivere la risposta automatica.

Questo si fa con il corpo e con tecniche specifiche, non con l'analisi razionale.

05 Se il pattern si ripete da anni, smettila di aspettare che si risolva da solo. Non si risolve. Si consolida. Prima intervieni, meno devi sistemare.

Questi cinque passaggi ti danno una mappa.

Non ti cambiano.

La mappa serve a capire dove sei.

Il lavoro vero viene dopo.

Se ti riconosci in quello che hai letto e vuoi capire come funziona in pratica il mio metodo, scrivimi.

Mauro Brocca — Life & Mental Coach

Esperto in PNL, Ipnosi Ericksoniana e Psiconeuroimmonologia · Metodo Mind Unlock

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