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“Sii umano”: il miglior consiglio di leadership


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La vera leadership nasce dall’essere umani: chiarezza, verità, presenza e responsabilità nelle decisioni quotidiane.

ESSERE LEADER

Negli anni ho lavorato con CEO, imprenditori, manager.

Persone abituate a decidere. A reggere pressione. A non mostrare crepe.

Eppure il punto critico è quasi sempre lo stesso. Non la strategia. Non i numeri.

Il punto è l’umanità.

Essere leader oggi significa stare in mezzo all’incertezza senza fingere sicurezza.

Dire la verità anche quando è scomoda.

Restare presenti quando sarebbe più facile scappare nella testa.

Durante il Covid ho osservato una cosa chiara.

Chi provava a “tenere duro” crollava.

Chi accettava la realtà, reggeva.

Accettare non vuol dire rassegnarsi.

Vuol dire smettere di sprecare energia contro ciò che non controlli.

Molti CEO mi dicono: «Mi sento solo».

È vero. In cima si è soli.

Oggi ancora di più. Ogni parola può essere estrapolata. Ogni errore amplificato.

La risposta non è chiudersi. La risposta è diventare più umani.

La leadership non è controllo, è presenza

Uno dei problemi più comuni che vedo è la perdita di struttura.

Giornate piene. Zero direzione.

Email. Riunioni. Telefonate.

E a fine giornata resta la sensazione di non aver guidato nulla.

La soluzione non è fare di più. È fare meglio poche cose.

Io lavoro spesso con domande semplici. Domande che riportano al centro.

Ogni sera, chiediti solo questo:

  • Ho fatto del mio meglio per essere chiaro?

  • Ho fatto del mio meglio per restare presente?

  • Ho fatto del mio meglio nelle relazioni?

  • Ho fatto del mio meglio, oggi?

Non “sono stato perfetto”. Solo: ho fatto del mio meglio.

Se la risposta è sì, respira. Se è no, correggi. Senza colpa.

Dire la verità è una competenza

Molti leader hanno paura di dire la verità. Pensano che generi panico.

In realtà è il contrario. Le persone reggono la verità. Non reggono l’ambiguità.

Dire: «Questa è la situazione. Questo è ciò che sappiamo. Questo è ciò che non sappiamo.»

È leadership.

Fingere ottimismo no. Io parlo di ottimismo pragmatico. Guardare i numeri. Guardare la realtà. E poi fare il meglio possibile con quello che c’è.

A volte si perde. E va detto.

Ho visto imprenditori chiudere aziende sane in altri contesti. Non per incapacità. Per contesto.

In quei casi la domanda non è: “Come vinco?” È: “Ho fatto ciò che ritenevo giusto? Ho fatto del mio meglio?”

Se sì, fai pace.

La paura non va eliminata

La paura non si elimina. Si attraversa.

Negarla la rende più forte. Accettarla la ridimensiona.

La paura non dura. Il corpo si adatta. La mente segue.

Il vero problema è restare attaccati al risultato. Quando il tuo ego dipende dall’esito, perdi lucidità.

Concentrati sul processo. Su ciò che stai facendo ora. Sulla qualità delle tue decisioni.

Il leader è il modello

Le persone non seguono ciò che dici. Seguono ciò che fai.

Se vuoi presenza, sii presente. Se vuoi responsabilità, prendila per primo. Se vuoi ascolto, ascolta.

Un esercizio potente è questo: chiedere feedback veri. Privati. Diretti.

E poi dire pubblicamente: «Questo è ciò che sto cercando di migliorare».

Serve coraggio. Serve umiltà. Serve disciplina.

Ma funziona.

Manuale d’uso pratico per leader

Usalo ogni settimana con i tuoi collaboratori diretti.

Parla di sei cose, sempre le stesse:

  1. Dove stiamo andando La direzione generale. Anche se può cambiare.

  2. Dove stai andando tu Ruolo, responsabilità, visione.

  3. Di cosa sei orgoglioso Riconoscimento reale. Non formale.

  4. Cosa suggerisci per il futuro Non colpe. Idee.

  5. Come posso aiutarti Domanda semplice. Risposte spesso profonde.

  6. Cosa posso migliorare io Qui si gioca la leadership vera.

Ripeti. Con costanza.

La chiarezza riduce l’ansia. La presenza aumenta la fiducia.

Essere leader oggi non significa essere invincibili. Significa essere umani, lucidi, responsabili.

Se vuoi lavorare su questo livello comportamento, decisioni, pressione emotiva puoi contattarmi.

Lavoro con imprenditori e CEO che vogliono guidare senza perdere se stessi.

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